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< mar 09 Cronache - Aprile 2009 mag 09 >

2.4.09 - Ottomila in Marzo

5.4.09 - Per un collaboratore scolastico

7.4.09 - Terremoto in Abruzzo: paura e mistero

Michele Scozzarra

11.4.09 - Recupero di tradizioni liturgiche della Settimana Santa

15.4.09 - La Pyromex sulla gestione dei rifiuti

Nicola Deiana

16.4.09 - Aspettando il digitale terrestre

20.4.09 - Una precisazione

Pietro Ozimo

21.4.09 - Associazione Calabrese di Buenos Aires: è Bruno Zito il Vicepresidente

24.4.09 - E' morto Domenico Pisano

28.4.09 - Scongiurata la chiusura della guardia medica

28.4.09 - 345.000 € per Montebello

29.4.09 - De Magistris: provati gli ostacoli posti alle sue inchieste

29.4.09 - Nel PD si discute di area metropolitana

30.4.09 - Ricognizione di beni immobili





(2.4.09) OTTOMILA IN MARZO - Il nostro sito continua a macinare record: in Marzo sono stati superati gli ottomila contatti, per l'esattezza 8125, che stracciano il precedente primato di Febbraio che si era attestato su 6280 (vedi prima tabella in basso).
Superato anche il record giornaliero di contatti: 319 lo scorso Lunedì 23 Marzo (il precedente era di 309 e risaliva al 24 Febbraio). Lo stesso 23 Marzo è stato superato anche il record orario: 30 accessi in un'ora, fra le ore 14 e le 15 (il precedente era di 29 e risaliva all'11 Dicembre 2008, ore 13/14). Visualizza questi dati nella seconda tabella in basso.
Battuto anche il record orario settimanale: nella settimana fra il 16 ed il 22 Marzo, tra le ore 14 e le 15, sono stati raggiunti 151 contatti (il precedente primato era di 146 e risaliva alla settimana 23 Febbraio/1 Marzo, ore 14/15).
Infine, sempre nella settimana 23 Febbraio/1 Marzo, è stato stracciato anche il record settimanale di contatti: 1897, contro i 1561 della settimana 19/25 Gennaio.
Per stavolta terminiamo qui col dare i numeri!


I contatti di Galatro Terme News fra Aprile 2008 e Marzo 2009



Statistiche di Galatro Terme News nella settimana 23-29 Marzo 2009


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(5.4.09) PER UN COLLABORATORE SCOLASTICO - I collaboratori scolastici sono da anni sotto attacco di governi – di destra e di sinistra - che pensano alla scuola in un’ottica ragionieristica, licenziando a man salva e affidando i servizi in outsourcing.
Si rischia, col prevalere di queste logiche, di perpetrare un vero e proprio genocidio culturale, con la scomparsa di una figura – quella del collaboratore scolastico, alias bidello - che è ancora un riferimento insostituibile per quanti lavorano nella scuola o vi hanno in un modo o nell’altro a che fare: docenti, alunni, genitori ecc.
E’ il caso, in questi tempi in cui il vecchio bidello rischia l’estinzione, ricordarsi di una figura storica della scuola di Galatro, Giovannino Scoleri, che ha tenuto a battesimo la nostra
Scuola Media nel lontano 1961 accompagnandone il cammino per quasi 4 decenni prima di andare in pensione nel 2000.
Giovannino Scoleri ricorda tutti i présidi, i docenti e quasi tutti gli alunni che sono passati da quella che considera la sua scuola, con la quale continua ad avere un legame affettivo molto forte. Pubblichiamo l’indirizzo di saluto rivoltogli dal prof. Carmine Spataro, allora preside della Scuola Media, oggi Istituto Comprensivo “Rocco Distilo”, al momento di andare in pensione.

Visualizza il documento (PDF) 17,8 KB

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(7.4.09) TERREMOTO IN ABRUZZO: PAURA E MISTERO (Michele Scozzarra) - In queste ore ci sentiamo fratelli di tutti quei morti sommersi dalle macerie in Abruzzo. E gridiamo a Dio non la lode, ma che la smetta, abbiamo capito che chi comanda a questo mondo, non siamo noi. Come Giobbe ci arrendiamo. Ma per favore adesso un pò di misericordia… per chi ha perso tutto!
La forza distruttrice della natura si è riversata addosso all'Italia. Ma soprattutto ha investito il destino singolo, irrepetibile delle persone che sono morte. E poi intorno, a cerchi concentrici d'intensità calante, migliaia di persone che hanno perso tutto, e infine noi che ci siamo sentiti prendere per i piedi da quella terra che un istante prima accarezzavamo, e che invece è una bestia feroce quando si sveglia. Ma che cosa abbiamo fatto a questa nostra terra?
Invece... siamo davvero quest'ombra che si dissolve in un istante. Noi e tutte le bellezze che il genio umano crea nei secoli. Un secondo, al massimo dieci, e non solo noi, ma l'eternità dell'arte si fa polvere...
Lo sappiamo bene che ogni dieci o quindici anni, in Italia dobbiamo fare i conti con un sisma devastatore... ma ogni volta sembra la prima: basta un istante per capovolgere il destino.
I terremoti ristabiliscono in un momento questa memoria collettiva. Ci sintonizzano tutti quanti sulla lunghezza d'onda delle domande di sempre, quelle sul significato del nostro affannarsi quotidiano, sul perché del dolore innocente...
Le tragedie che capitano nella vita di ciascuno, e costellano la storia di tutte le famiglie, ci fanno sentire soli, incompresi dagli altri. Un lutto improvviso, la percezione della fine ci assale come un groppo e non se ne accorge nessuno, mentre le città girano come se niente fosse e tutto sembra sordo alla nostra angoscia. Ormai anche i funerali stanno diventando privatissimi, la gente se ne frega, deve lavorare.
Ma quando la tragedia si allarga a un popolo ecco che la solitudine è come se si sciogliesse nelle lacrime di una sola famiglia, ci pare di essere tornati un popolo, con un solo scopo, ci viene in mente che siamo stati stupidi a farci del male: la terra che ha tremato ci univa tutti, perché sbranarci?
Il terremoto ha la forza immane della natura e coinvolge l'intero popolo che si sente privato del suo perno, sbattuto nel vuoto, in balia di mani mostruosamente grandi. Per un giorno, forse due giorni siamo una sola famiglia, ci vogliamo bene, capiamo di più le cose, misuriamo il vero peso del denaro, ci assale l'idea che abbiamo trascurato la semplicità del vivere: una corsa in bicicletta, una passeggiata con qualche amico…
Il giorno del terremoto in Friuli, sul Giornale, Indro Montanelli nella sua famosa rubrica “controcorrente” scrisse: “Oggi non possiamo essere contro. Ci sentiamo invincibilmente con. Con i Friulani”.
Ecco, penso che in tanti, oggi, anche fra i lettori di Galatro Terme News, ritengono che adesso è tempo solo di pensare ai soccorsi, non si può essere contro qualcuno… non è il tempo delle polemiche… oggi bisogna essere tutti con i nostri fratelli colpiti dal terremoto. Parafrasando Montanelli, non possiamo essere contro. Ci sentiamo invincibilmente con.
Oggi siamo tutti con gli Abruzzesi.




Nelle immagini: in alto soccorritori in azione; in basso la prefettura di L'Aquila dopo il sisma, vista da due angolazioni.


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(11.4.09) RECUPERO DI TRADIZIONI LITURGICHE DELLA SETTIMANA SANTA - Le funzioni liturgiche della Settimana Santa sono state caratterizzate, quest’anno a Galatro, dal recupero di alcuni riti della tradizione abbandonati negli anni concitati dell’immediato postconcilio.
Non si tratta di un fenomeno soltanto locale. E’ una tendenza dell’attuale pontificato quella di rileggere il Vaticano II nel segno della continuità con la tradizione, non essendo certo il 1965 l’anno di fondazione della Chiesa cattolica.
Già nella Missa in Coena Domini del Giovedì si è notato il recupero di qualche particolare non secondario quale la processione in Chiesa dell’Ostia consacrata, a conclusione del rito, sotto un ombrello decorato. Il clou è stato però rappresentato dalla “chiamata” della Madonna al termine della Via Crucis del Venerdì, che non avveniva da più di quarant’anni. L’ingresso in una Chiesa della Montagna gremita della statua dell’Addolorata, portata a spalla da quattro giovani fedeli, ha fatto seguito a una predica nella quale il parroco don Cosimo Furfaro ha fatto davvero “vedere” la flagellazione e la morte di Nostro Signore esplicitandone con forza ed efficacia il profondo significato teologico.
La riuscita organizzazione dei riti è anche merito, ovviamente, dell’apporto del Vicario parrocchiale, don Giuseppe Sofrà, che sta mettendo a frutto la sua esperienza di componente della Commissione liturgica diocesana.


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(15.4.09) LA PYROMEX SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI (Nicola Deiana) - In riferimento al vostro articolo del 13 Febbraio 2009, vorrei ringraziare le signore Ilaria Pizzimenti che ha dato uno sguardo alla nostra tecnologia e l’assessore Pina Panetta che cerca di dare una spiegazione.
In pratica le nostre tecnologie: trasformazioni di rifiuti in nuovi carburanti e produzione di energia elettrica con i campi magnetici (senza combustibili), ci hanno portato ad un punto di saturazione: non siamo in grado in questo momento di gestire tutte le richieste!
Per questo motivo iniziative belle come la Vostra, purtroppo non ricevono il giusto supporto. La cosa mi dispiace ma speriamo di strutturarci entro breve per dare una migliore assistenza.
Per Vs. pronto riferimento e sperando di fare cosa gradita, Vi invio:

  • La documentazione completa e corredata di alcuni certificati significativi che possono far tacere tanta gente “più o meno che ignora”. (PDF) 2,72 MB

  • Un mio pensiero e visione del mondo che calpestiamo tutti i giorni. (DOC) 120 KB

    Cordiali saluti
    Dott. Nicola Deiana
    Direzione Pyromex Italia

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    (16.4.09) ASPETTANDO IL DIGITALE TERESTRE - Siamo alle solite. Anche il digitale terrestre, come il primo, il secondo e il terzo canale della Rai d’antan, i ripetitori per i telefonini cellulari e infine l’Adsl, nella Valle del Metramo si fa attendere, per non venir meno alla tradizione che ci vuole sempre in ritardo nella fruibilità di tutte le nuove tecnologie della comunicazione – uniche eccezioni il satellite e la radio - quest’ultima fruibile da sempre per via delle caratteristiche delle onde a modulazione d’ampiezza, alias onde medie. Per la modulazione di frequenza abbiamo invece i ripetitori Rai dedicati.
    Allo stato è possibile ricevere le trasmissioni della piattaforma Digitale Terrestre solo in alcune zone del paese: la parte alta di Via Lamari, alcune case di Montebello e poco altro. Anche qui, però, i canali Rai si possono solo immaginare. In compenso è ad abundantiam presente Mediaset con le tre reti principali generaliste ed altri canali con target specifici ma, soprattutto, con Premium, che riunisce i canali concorrenti di Sky Italia nell’offerta delle partite di calcio.
    Per la copertura di tutto il centro abitato basterebbe poco. Una modifica, non poi così costosa, dei due ripetitori Rai e Mediaset, ubicati rispettivamente a Ovest, nel Comune di Feroleto, e ad Est, in contrada Gatta, risolverebbe il problema.
    Del resto non si vede la necessità di arrivare allo Switch-off (lo spegnimento del vecchio segnale analogico) - originariamente previsto in Calabria nel 2012 ma che dovrebbe essere anticipato addirittura ai primi mesi del 2010 - per dotare i due impianti dedicati della tecnologia per la trasmissione in digitale. Sarebbe il caso che i duopolisti del mercato televisivo italiano provvedessero per tempo (almeno questo per farsi perdonare di essere duopolisti), così da consentire alle famiglie di adeguare con calma gli impianti domestici, senza arrivarvi trafelati a ridosso della scadenza, per evitare di restare oscurati e/o nella totale dipendenza dal satellite.
    Ricordiamo inoltre ancora una volta, di striscio, allo Spett.le Istituto Bancario Credem che forse un bancomat sarebbe il caso di collocarlo nella sede di Galatro. Basta investire un po' di soldi dei clienti (non certo i loro) in qualcosa di utile per i clienti stessi. Non si rischia nulla in questo caso, come invece può accadere coi "bond-spread-features-stocks" ed altre altisonanti parolacce inglesi che ci hanno condotto alla crisi finanziaria. La nostra campagna per il bancomat dura ormai da cinque anni!

    Nell'immagine: monoscopio.

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    (20.4.09) UNA PRECISAZIONE (Pietro Ozimo) - Il consigliere comunale Pietro Ozimo ci fa pervenire un documento a sua firma nel quale smentisce delle voci sul suo conto che si sarebbero diffuse ultimamente in paese. Riportiamo il testo integrale:


    “Chiacchiere di paese”

    Le maldicenze vengono dette da persone spesso abbindolate da “grandi notabili” del paese che celandosi dietro il “si dice” inducono le persone ad andare in giro per il paese come tanti burattini a dire di tutto su tutti…

    Smentisco in modo categorico la diceria che sta circolando nel paese, che mi indica come l’artefice del blocco di alcuni lavori edilizi.

    TUTTO CIO’ NON E’ VERO

    Vorrei fare un appello ai cittadini, di non farsi ingannare dai “grandi notabili” che tentano di depistare seminando zizzania.

    OZIMO Francesco Pietro
    Consigliere Comunale


    Visualizza il
    testo originario del documento (DOC) 24 KB

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    (21.4.09) ASSOCIAZIONE CALABRESE DI BUENOS AIRES: E' BRUNO ZITO IL VICEPRESIDENTE - Lo scorso martedì 14 Aprile, presso la sede dell'Associazione Calabrese di Buenos Aires, una delle più importanti di America, si è svolta la cerimonia di elezione delle nuove cariche per il prossimo biennio: periodo 2009-2011.
    A presiedere il Consiglio Direttivo è stato chiamato il Signor Antonio Ferraiuolo, nato a Nicastro (Lamezia).
    Alla carica di Vicepresidente è stato invece eletto l'avvocato galatrese Bruno Zito, nostro collaboratore dalla capitale argentina.
    L'Associazione Calabrese di Buenos Aires, con i suoi oltre ottanta anni di vita, costituisce oramai un importante riferimento per tutta la comunità italiana residente nella Repubblica Argentina.
    All'avv. Zito vanno i nostri migliori complimenti e un caloroso augurio per una proficua attività.

    Nella foto: l'avv. Bruno Zito


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    (24.4.09) E' MORTO DOMENICO PISANO - Profonda commozione ha suscitato in tutta la cittadinanza di Galatro la notizia della morte prematura in un ospedale di Arezzo, ad appena 36 anni di età, di Domenico Pisano.
    Il nostro giovane concittadino è stato stroncato da un male renitente ad ogni tipo di cura.
    Domenico verrà ricordato soprattutto per il carattere affabile e la disponibilità verso tutti, doti per le quali era apprezzato e stimato da una molto nutrita cerchia di amici.
    Nel tempo libero dall'impegnativo lavoro di autista delle autolinee Lirosi non lesinava l'impegno sociale e politico. E' stato, tra l'altro, consigliere comunale durante il secondo mandato sindacale di Angelo Cuppari e nel successivo di Giovanni Papa.

    Si apprende anche in queste ore della scomparsa di Franco Pettinato, ex calciatore ad ottimi livelli nel Nord Italia, ex allenatore del Galatro e per molti anni impiegato all'ufficio protocollo del Comune.

    Ad entrambe le famiglie le nostre più sincere condoglianze.


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    (28.4.09) SCONGIURATA LA CHIUSURA DELLA GUARDIA MEDICA - Anche questa volta ce l’abbiamo fatta. La paventata chiusura della postazione di continuità assistenziale, alias guardia medica, è stata scongiurata. Le ragioni rappresentate dall’Amministrazione Comunale con una mozione approvata dalla Giunta e sostenute dal sindaco Carmelo Panetta nella Conferenza dei Sindaci, più volte riunitasi a Reggio Calabria, hanno trovato il sostanziale accoglimento da parte della commissione incaricata della razionalizzazione della spesa sanitaria (in pratica i commissari delle Asl con il supporto dei politici regionali).
    Per questa volta, come già per la scuola materna di Tre Valloni, non è passata la logica dei tagli a man salva passando sopra alla lesione di diritti incomprimibili quali quelli alla salute e all’istruzione. Per Galatro si tratta di un risultato importante, nella speranza che smetta finalmente di soffiare il vento neoliberista dei tagli dei servizi pubblici essenziali che ci aduggia da più di due decenni.


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    (28.4.09) 345.000 € PER MONTEBELLO - Il Comune di Galatro è stato ammesso al programma di finanziamenti per il recupero dei centri storici disposto con due successive delibere del Cipe negli anni 2005 e 2006 recepite dalla Giunta Regionale e demandate alle Comunità montane per la redazione dei relativi progetti.
    L’entità del finanziamento - 345.000 € - costituisce per il nostro paese un’opportunità importante. Il recupero e la valorizzazione dei centri storici è infatti ritenuta una premessa per un decollo economico che faccia leva sulle risorse ambientali e, nel nostro caso, sulla vocazione conclamata al turismo termale.
    L’Amministrazione Comunale dovrà adesso decidere le concrete modalità di attuazione dell’intervento, tenendo presenti le caratteristiche specifiche di strutture ed infrastrutture potenzialmente destinatarie.


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    (29.4.09) DE MAGISTRIS: PROVATI GLI OSTACOLI POSTI ALLE SUE INCHIESTE - L'ex pm di Catanzaro Luigi de Magistris, candidato alle Europee con l'Italia dei Valori, e' stato prosciolto dall'inchiesta "toghe lucane". Il gip di Salerno Maria Teresa Belmonte scrive "è stata provata l'assoluta correttezza e gli ostacoli posti alle inchieste dell'ex pm Luigi de Magistris" e specifica "le indagini hanno dimostrato le gravi interferenze subite nel condurre le sue inchieste".
    Guarda il filmato in cui l'ex Pm commenta l'episodio.



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    (29.4.09) NEL PD SI DISCUTE DI AREA METROPOLITANA - I quadri zonali del Partito Democratico, in una riunione tenutasi nei giorni scorsi nella sezione di Galatro, hanno discusso delle opportunità che si offrono al territorio della Piana con la nascita dell’area metropolitana di Reggio Calabria.
    L’area metropolitana comporterà la riorganizzazione dei livelli istituzionali e della rappresentanza, con la conseguente nuova configurazione dell’offerta dei servizi della pubblica amministrazione sul territorio.
    Per discutere di questi temi il PD sta organizzando un convegno per la terza decade di maggio.


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    (30.4.09) RICOGNIZIONE DI BENI IMMOBILI - Il Comune di Galatro ci trasmette un avviso riguardante la ricognizione di beni immobili di proprietà dell'ente non strumentali da valorizzare. I cittadini interessati possono consultare la relativa delibera affissa all'albo pretorio del Comune entro 60 giorni.
    Per visualizzare l'avviso andare sul sito del Comune di Galatro, sezione News.


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