(2.4.09) OTTOMILA IN MARZO - Il nostro sito continua a macinare record: in Marzo sono stati superati gli ottomila contatti, per l'esattezza 8125, che stracciano il precedente primato di Febbraio che si era attestato su 6280 (vedi prima tabella in basso).
Superato anche il record giornaliero di contatti: 319 lo scorso Lunedì 23 Marzo (il precedente era di 309 e risaliva al 24 Febbraio). Lo stesso 23 Marzo è stato superato anche il record orario: 30 accessi in un'ora, fra le ore 14 e le 15 (il precedente era di 29 e risaliva all'11 Dicembre 2008, ore 13/14). Visualizza questi dati nella seconda tabella in basso.
Battuto anche il record orario settimanale: nella settimana fra il 16 ed il 22 Marzo, tra le ore 14 e le 15, sono stati raggiunti 151 contatti (il precedente primato era di 146 e risaliva alla settimana 23 Febbraio/1 Marzo, ore 14/15).
Infine, sempre nella settimana 23 Febbraio/1 Marzo, è stato stracciato anche il record settimanale di contatti: 1897, contro i 1561 della settimana 19/25 Gennaio.
Per stavolta terminiamo qui col dare i numeri!
I contatti di Galatro Terme News fra Aprile 2008 e Marzo 2009
Statistiche di Galatro Terme News nella settimana 23-29 Marzo 2009
(15.4.09) LA PYROMEX SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI (Nicola Deiana) - In riferimento al vostro articolo del 13 Febbraio 2009, vorrei ringraziare le signore Ilaria Pizzimenti che ha dato uno sguardo alla nostra tecnologia e l’assessore Pina Panetta che cerca di dare una spiegazione.
In pratica le nostre tecnologie: trasformazioni di rifiuti in nuovi carburanti e produzione di energia elettrica con i campi magnetici (senza combustibili), ci hanno portato ad un punto di saturazione: non siamo in grado in questo momento di gestire tutte le richieste!
Per questo motivo iniziative belle come la Vostra, purtroppo non ricevono il giusto supporto. La cosa mi dispiace ma speriamo di strutturarci entro breve per dare una migliore assistenza.
Per Vs. pronto riferimento e sperando di fare cosa gradita, Vi invio:
La documentazione completa e corredata di alcuni certificati significativi che possono far tacere tanta gente “più o meno che ignora”. (PDF) 2,72 MB
(16.4.09) ASPETTANDO IL DIGITALE TERESTRE - Siamo alle solite. Anche il digitale terrestre, come il primo, il secondo e il terzo canale della Rai d’antan, i ripetitori per i telefonini cellulari e infine l’Adsl, nella Valle del Metramo si fa attendere, per non venir meno alla tradizione che ci vuole sempre in ritardo nella fruibilità di tutte le nuove tecnologie della comunicazione – uniche eccezioni il satellite e la radio - quest’ultima fruibile da sempre per via delle caratteristiche delle onde a modulazione d’ampiezza, alias onde medie. Per la modulazione di frequenza abbiamo invece i ripetitori Rai dedicati.
Allo stato è possibile ricevere le trasmissioni della piattaforma Digitale Terrestre solo in alcune zone del paese: la parte alta di Via Lamari, alcune case di Montebello e poco altro. Anche qui, però, i canali Rai si possono solo immaginare. In compenso è ad abundantiam presente Mediaset con le tre reti principali generaliste ed altri canali con target specifici ma, soprattutto, con Premium, che riunisce i canali concorrenti di Sky Italia nell’offerta delle partite di calcio.
Per la copertura di tutto il centro abitato basterebbe poco. Una modifica, non poi così costosa, dei due ripetitori Rai e Mediaset, ubicati rispettivamente a Ovest, nel Comune di Feroleto, e ad Est, in contrada Gatta, risolverebbe il problema. Del resto non si vede la necessità di arrivare allo Switch-off (lo spegnimento del vecchio segnale analogico) - originariamente previsto in Calabria nel 2012 ma che dovrebbe essere anticipato addirittura ai primi mesi del 2010 - per dotare i due impianti dedicati della tecnologia per la trasmissione in digitale. Sarebbe il caso che i duopolisti del mercato televisivo italiano provvedessero per tempo (almeno questo per farsi perdonare di essere duopolisti), così da consentire alle famiglie di adeguare con calma gli impianti domestici, senza arrivarvi trafelati a ridosso della scadenza, per evitare di restare oscurati e/o nella totale dipendenza dal satellite.
Ricordiamo inoltre ancora una volta, di striscio, allo Spett.le Istituto Bancario Credem che forse un bancomat sarebbe il caso di collocarlo nella sede di Galatro. Basta investire un po' di soldi dei clienti (non certo i loro) in qualcosa di utile per i clienti stessi. Non si rischia nulla in questo caso, come invece può accadere coi "bond-spread-features-stocks" ed altre altisonanti parolacce inglesi che ci hanno condotto alla crisi finanziaria. La nostra campagna per il bancomat dura ormai da cinque anni!