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< gen 04 Cronache - Febbraio 2004 mar 04 >

3.2.04 - Nuove surroghe in Consiglio?

7.2.04 - Marcia della pace

7.2.04 - E' tornato il "sacrista"

11.2.04 - Galatro Terme: la minoranza fa ricorso

12.2.04 - Rilancio della vite e del "Pescano"

20.2.04 - Per un museo degli oggetti sacri

21.2.04 - Carri e musica per Carnevale

23.2.04 - Sfilata di Carnevale

26.2.04 - Surroga imminente

29.2.04 - Colpo di scena: Sollazzo si dimette





(3.2.04) NUOVE SURROGHE IN CONSIGLIO? - Circola la previsione che il prossimo Consiglio comunale, in programma per giovedì 5 Febbraio, sarà oltremodo animato (anche se le sedute del Consiglio comunale sono solitamente molto animate). In discussione dovrebbero essere i motivi di ineleggibilità dei consiglieri di minoranza Ing. Nicola Sollazzo e Geom. Domenico Casa, il primo subentrato per la lista Pala con Spighe al dimissionario Prof. Claudio Ferrari, il secondo eletto per la lista Locomotiva, di cui era stato candidato a sindaco.
I motivi di ineleggibilità consisterebbero nei rapporti professionali di entrambi col Comune, rapporti che non sarebbero stati risolti dopo l’elezione e sarebbero tuttora in essere (l’Ing. Sollazzo, in particolare, è nel time di professionisti incaricati di redigere il Piano Regolatore Generale).
Ai due consiglieri verrebbe posto l’aut aut: o risolvono i rapporti professionali col Comune o, in una prossima seduta, verrà dichiarata la decadenza dall’incarico, procedendo contestualmente alle surroghe.


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(7.2.04) MARCIA DELLA PACE - Per la prima volta a Galatro si è svolta una marcia della pace, organizzata dai giovani della parrocchia. La marcia, che si è dipanata per le vie cittadine con una suggestiva fiaccolata, è partita dalla chiesa della Montagna e si è conclusa a San Nicola con delle preghiere ispirate al tema. Per sera di Domenica 8 è previsto, nel salone parrocchiale, un cineforum, sempre sul tema della pace.

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(7.2.04) E' TORNATO IL "SACRISTA" - Era una figura che mancava ormai da qualche decennio. Gli ultimi che si ricordino erano stati “mastro” Salvatore Manduci nella parrocchia di San Nicola e Angelo Ceravolo (“Angialuzzu”) in quella della Montagna.
Ora il sacrista (una volta si diceva sacrestano o sagrestano) torna per merito di un’idea sorta nel Consiglio Pastorale e prontamente accolta da don Cosimo Furfaro.
A svolgere le mansioni – non proprio così semplici e che richiedono un adeguato “phisique du role” - sarà Peppino Trimboli, che ha dato la sua disponibilità. Grazie al ritorno del sacrista le chiese potranno essere aperte non soltanto negli orari in cui si svolgono le funzioni, particolare questo non irrilevante per la chiesa matrice che, come si sa, ospita un monumento nazionale quale il trittico del Gagini.


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(11.2.04) GALATRO TERME: LA MINORANZA FA RICORSO - Quando ormai la procedura per il cambiamento del nome del paese in Galatro Terme sembrava in dirittura d'arrivo, dopo il prescritto parere favorevole della Giunta Regionale, a tentare di stopparla è intervenuto il ricorso dei due Consiglieri della Pala con Spighe, Mario Lucia e Nicola Sollazzo, che hanno scritto al Prefetto chiedendo l'invalidazione della consultazione popolare a suo tempo celebrata, che ha visto prevalere il Si, vale a dire i fautori del cambiamento.
"Si tratta però, ci dice il Geom. Alfredo Distilo, Tecnico comunale e responsabile del Movimento per Galatro Terme, di un semplice cavillo, peraltro mal concepito dal momento che lo Statuto comunale, all'art. 40, che attua il disposto del Decreto legislativo 267/2000, prevede la consultazione popolare su argomenti di carattere generale".
Il ricorso sostiene infatti la non validità della Consultazione popolare. Il punto è un altro. La Consultazione popolare, com'è nella natura dell'istituto ha carattere consultivo ed informale. Il suo esito non è vincolante per gli organi dell'Amministrazione Comunale, i soli che abbiano titolo all'adozione di proposte in materia. Come dire che avrebbe potuto anche, dal punto di vista strettamente giuridico, non celebrarsi. Per cui non crediamo che il ricorso potrà sortire alcun effetto.


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(12.2.04) RILANCIO DELLA VITE E DEL "PESCANO" - Si tratta di un’iniziativa dei comuni di Galatro e Maropati, nel territorio dei quali si distende la collinetta di Pescano, rinomata per la produzione di un eccellente rosso che qualche decennio fa aveva il suo posto nei cataloghi degli enologi più famosi e trovava spazio nelle riviste specialistiche più diffuse.
Poi la crisi generale dell’agricoltura ha finito per ripercuotersi anche sul “Pescano”, già penalizzato dall’eccessiva parcellizzazione dei terreni (storica tara dell’economia calabrese), dalla mancanza di investimenti e dalla conseguente impossibilità di competere con sistemi di produzione finalizzati ad economie di scala. Il valoroso “Pescano” ha finito per avere una circolazione estremamente limitata trasformandosi in un cult per pochi intenditori.
L’incontro tra i viticoltori, promosso dai due primi cittadini Giovanni Papa e Francesco Mangialavori, si svolgerà venerdì 13 febbraio alle ore 17,30 nella Sala del Consiglio Comunale di Galatro e si prefigge di verificare se esistono le condizioni per invertire la tendenza attraverso il varo di nuovi sistemi di produzione e di strategie di commercializzazione all’avanguardia. Le difficoltà sono notevoli. La bontà del prodotto fa tuttavia ben sperare.


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(20.2.04) PER UN MUSEO DEGLI OGGETTI SACRI - Peppino Trimboli, da pochi giorni nuovo sacrista, ha avuto un'idea che ricorda il vecchio uovo di Colombo: tirar fuori dagli armadi, dagli sgabuzzini e dalle soffitte delle chiese di Galatro la notevole quantità di oggetti sacri colà riposti da tempo immemorabile, inventariarli, ricostruirne la storia, rimetterli a lucido e infine inserirli in un museo "Omnia vetusta sacra" da sistemare in qualche angolo della chiesa matrice. Il lavoro si presenta complesso e faticoso.
Poiché si tratta di una buona idea merita però di essere incoraggiata. Auguri!


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(21.2.04) CARRI E MUSICA PER CARNEVALE - Domenica 22 febbraio, con inizio alle ore 14.30, organizzato dall'Amministrazione Comunale, è previsto il tradizionale raduno di carri allegorici di Carnevale. Si partirà e si arriverà in piazza Matteotti dopo aver attraversato le vie del paese. Per concludere, sulla stessa piazza, si esibirà il gruppo musicale "Marco e Bruno sound" col solista Turi Rugolo. Dolci tipici galatresi a contorno del tutto. Buon divertimento!

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Il carro di Melo Cordiani circondato da maschere sulle sponde del Metramo La bimba Arlecchino (23.2.04) SFILATA DI CARNEVALE - Si è svolta nel pomeriggio di domenica 22 febbraio la sfilata di carnevale per le vie di Galatro. La partecipazione di maschere di vario genere è stata numerosa ed ha permesso di trascorrere ai molti partecipanti dei momenti di allegria e divertimento. Anche quest'anno c'è stata la presenza dei carri allegorici, anche se in forma un po' ridotta per la mancanza del concorso a premi.
Come ogni anno, si è distinto per l'originalità il carro ideato e realizzato da Melo Cordiani che è visibile nella foto a sinistra, circondato dalla folla di partecipanti alla sfilata. Ad essere guarniti di maschera anche bambini di tutte le età, neonati compresi. Un esempio la bimba arlecchino della foto a destra.


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(26.2.04) SURROGA IMMINENTE - Il Consiglio comunale, convocato per venerdì 27 febbraio, dovrebbe sancire l'esclusione dal "Senatus Populusque Galatrensis" per incompatibilità dell'Ing. Nicola Sollazzo, con cui a suo tempo è stato surrogato il Prof. Claudio Ferrari, primo dei non eletti della Pala con spighe a sua volta subentrato allo scomparso Prof. Marazzita. A fare il suo ingresso nel Civico Consesso sarà così la signorina Antonella Cambareri, che per numero di preferenze riportate viene subito dopo tra i candidati della lista Pala.
A determinare l'incompatibilità di Sollazzo sono i rapporti professionali col Comune. Non esiste invece incompatibilità per il Geom. Domenico casa, a suo tempo candidato a sindaco della Locomotiva, i cui rapporti professionali col Comune sarebbero indiretti, trattandosi di un incarico assegnato nell'ambito di un finanziamento regionale.
Nell'ordine del giorno diramato i punti riguardanti l'incompatibilità del Consigliere Sollazzo e la relativa surroga sono stati posti alla fine, contraddicendo la prassi consueta che vuole siffatti argomenti trattati in apertura di seduta.
Supponiamo si tratti di una svista a cui, se vorrà, la maggioranza potrà rimediare votando l'inversione dell'ODG, risparmiandoci così il paradosso di un consigliere virtualmente incompatibile che partecipa alla trattazione dei punti all'ODG della seduta nella quale verrà dichiarato incompatibile. I puristi del diritto amministrativo storcerebbero il naso.


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(29.2.04) COLPO DI SCENA: SOLLAZZO SI DIMETTE - L'Ing. Sollazzo ha sorpreso tutti (qualcuno però lo aveva previsto) rassegnando le dimissioni poche ore prima della riunione del Consiglio comunale. Siccome, in forza della legge 81/93, le dimissioni di un consigliere comunale sono efficaci nel momento in cui vengono protocollate, è stato possibile evitare che il Consiglio dichiarasse la decadenza. Scelta questa saggia ed opportuna, ma non dovuta in quanto la decadenza avrebbe potuto comunque essere dichiarata, essendo stata avviata la relativa procedura. Come previsto, l'Ing. Sollazzo è stato surrogato con Antonella Cambareri che alle ultime elezioni comunali del 2001 lo seguiva per numero di preferenze ottenute. Per visualizzare i risultati in dettaglio delle ultime elezioni comunali andare in "La Politica", "Archivi elettorali" e poi consultare "Risultati Elezioni Comunali 2001".

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