|
|
Sostieni Galatro Terme News
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
LINK VELOCI:
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Premio Calogero 2011 a Umberto Di Stilo
Michele Scozzarra
23.12.11 - E’ stato assegnato lunedì 19 dicembre 2011, nel Salone della Cultura della Provincia di Reggio Calabria, il “XXIV° Premio Giuseppe Calogero 2011”, alla presenza di artisti, letterati, professionisti, studiosi ed operatori socio-economici calabresi che illustrano la nostra Regione in ogni parte d’Italia.
Nel corso dell’incontro, organizzato dal Circolo Culturale “G. Calogero”, Centro Studi “F. Grisi” e Sindacato Liberi Scrittori Italiani, che aveva come tema “Le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia: quale contributo alla conoscenza della nostra storia e alla costruzione di una memoria condivisa dal nostro popolo?”, il Presidente On. Natino Aloi, già Sottosegretario alla P.I., ha consegnato l’onorificenza di quest’anno al nostro concittadino, giornalista e scrittore, Umberto Di Stilo.
La motivazione della giuria offre una breve riflessione sulle ragioni della scelta: “A Umberto Di Stilo, Scrittore-Giornalista. Attento studioso della storia della sua Galatro, ha prodotto lavori di autentico interesse scientifico, indagando sulle radici culturali-linguistiche della sua terra. Autore di un prezioso vocabolario del dialetto di Galatro, è considerato – anche per le altre numerose pubblicazioni – uno dei più validi difensori dell’identità culturale della Calabria. Giornalista di valore, associa all’onestà dell’informazione le motivazioni storiche in cui si collocano gli eventi descritti nella loro realtà”.
Questo premio a Umberto Di Stilo, va ad aggiungersi ai tanti premi che gli sono stati attribuiti nell’arco della sua attività di scrittore e giornalista, portata avanti ormai da diversi lustri. Nel 1967 (con l'articolo "Bagnara, le bagnarote e la pesca del pescespada") e nel 1969 (con l'articolo "La valle sacra dell’Aspromonte", come il precedente pubblicato sul mensile "Il Carabiniere"), ha vinto il premio nazionale di giornalismo "L'eco della ribalta". Ha collaborato con tanti quotidiani, settimanali, mensili e periodici. Nel biennio 1974/75 ha fatto parte del gruppo di ricerca di dialettologia che, sotto la guida del prof. Giuseppe Falcone dell'Università di Messina, ha operato in Calabria per conto del Centro Nazionale delle Ricerche. In atto scrive per il quotidiano Gazzetta del Sud. É collaboratore dell'ANSA e si interessa di critica letteraria e d'arte. Ha firmato la prefazione di varie sillogi poetiche e suoi scritti critici sono inseriti in diverse enciclopedie di arte contemporanea. Il 9 agosto 1985, a Benestare, in occasione del "Primo festival delle tradizioni popolari" gli è stato assegnato un artistico trofeo per una serie di articoli sulle tradizioni natalizie in Calabria, pubblicati sulla terza pagina della "Gazzetta del Sud". Il 28 ottobre 2006 è stato insignito del “Premio Calabria”, sezione saggistica, per il volume “Il Cinquecentesco Trittico marmoreo della chiesa parrocchiale di Galatro”.
Il riconoscimento dato a Umberto Di Stilo con il “XXIV° Premio Giuseppe Calogero 2011”, senza nulla togliere alle edizioni precedenti, rende evidente un aspetto basilare delle fatiche letterarie del Di Stilo: la sua intrinseca vocazione a esplorare panorami socio-culturali straordinariamente vasti e sfaccettati.
Ritengo che sia proprio questa sua ‘ampia visione' degli scenari del mondo che, da Galatro, lo porta ad appropriarsi dei grandi temi di attualità inquadrati in una molto ampia e complessa prospettiva letteraria, che oggi con questo premio si vuole mettere in risalto: è un'ampia visione che si è fatta elemento chiave di tutto il suo scrivere e che ha condotto il Di Stilo ad includervi ogni forma letteraria: dal romanzo alla saggistica, dalla ricerca storica alla linguistica.
A testimonianza di tutto questo basta citare alcune tra le sue opere più importanti, come: Il mio Natale, Racconti, Un prete nel mirino, Mella è Mamerto?, Il Cinquecentesco Trittico marmoreo, La Divina Commedia in dialetto calabrese, Arti mestieri e professioni, Il tempo, I vizi capitali, Le stagioni della Vita, ‘U ventu sparti, Vocabolario del dialetto di Galatro, Il culto della Madonna del Carmine a Galatro.
In questo panorama così variegato di importanti opere letterarie, non è certo una sorpresa l'attribuzione, quest'anno, del Premio Calogero a Umberto Di Stilo, che con la sua penna ha saputo raccontare di Galatro e della Calabria e testimoniarne il genio creativo.
E questo, soprattutto per noi galatresi, dovrà essere anche un motivo di riflessione, perché rappresenta la lucida testimonianza del contributo dato dalla nostra piccola Galatro alla cultura italiana, proprio oggi che, da più parti, si sottolinea che la vera unità del Paese, prima che politica, si è avuta nell'arte, nella letteratura, nella cultura, attraverso quegli Autori che, come Umberto Di Stilo, con i loro scritti, hanno reso gli italiani unici nel mondo.
Nelle foto: in alto Umberto Di Stilo dopo aver ricevuto il premio dall'on. Natino Aloi; in basso la pergamena con la motivazione del premio.
INDIETRO
|
|
|
|
|