|
|
Sostieni Galatro Terme News
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
LINK VELOCI:
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Il presepe del sacrista nella chiesa di San Nicola
Nicola Pettinato
24.12.11 - Dal lontano 1223, quando S. Francesco d’Assisi realizzò a Greccio la prima rappresentazione della natività, il presepe è legato inscindibilmente all’atmosfera natalizia, un’atmosfera lontana mille miglia da ciò che il senso comune vorrebbe far credere che sia; il Natale non c’entra nulla con i festival del consumismo a base di doni, spesso inutili, e di divertimento fine a se stesso.
Nonostante il tentativo di colonizzazione culturale da parte dell’albero di Natale, estraneo alla nostra cultura e alle nostre tradizioni, il presepe ha “resistito”. Seppur tra alti e bassi, ultimamente sembra aver recuperato parte del terreno perduto in passato e anche le nuove generazioni, cresciute a “pane e internet”, sembrano riscoprire un elemento come il presepe che affonda la propria ragion d’essere nel messaggio di redenzione e salvezza di cui il Salvatore è incarnazione.
Una parte del merito, almeno a Galatro, spetta al sacrista Peppino Trimboli il quale, fin dal suo ritorno dall’Argentina dopo una lunga esperienza da emigrato, da circa un decennio allestisce il presepe nella chiesa di San Nicola; i materiali e la scenografia sono strettamente correlati al luogo in cui viviamo: non mancano i fiumi, i monti, il muschio, la sabbia e i ciottoli tipici della nostra valle.
La scena è dominata dalla capanna che ospiterà il “Bambinello”. La fantasia di Trimboli ha concepito, a dire il vero, una via di mezzo tra una capanna e una grotta aggiungendo così un tocco di originalità grazie soprattutto alle decine di sassolini pazientemente incastonati lungo tutta la struttura.
Naturalmente ciò che conta non è tanto l’aspetto estetico, seppur ragguardevole, quanto piuttosto il messaggio che vuol essere veicolato attraverso il presepe. Memoria, cultura, tradizione, sacralità in un mix che se interpretato nella giusta maniera non può che porre le basi sulle quali costruire una società sana e forte.
Nelle foto: il presepe nella chiesa di San Nicola 2011 e il suo realizzatore, il sacrista Peppino Trimboli.
INDIETRO
|
|
|
|
|