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1946-1956 ROCCO CALLA'
Con una marea di consensi viene eletto nelle prime elezioni del dopoguerra Rocco Callà che
capeggia un'amministrazione di sinistra PSIUP+PCI. La popolarità del sindaco consente alla
coalizione di sinistra di stravincere anche le successive elezioni del 1952. Nel 1956 esce
di scena per far posto a Michele Manduci. |
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1956-1958 MICHELE MANDUCI
Viene eletto con buon margine sulla lista avversaria alle elezioni del 1956. Dopo qualche anno
di buona amministrazione incappa in una insignificante disavventura giudiziaria che,
strumentalizzata dagli avversari politici, determina la sospensione dalla carica da parte
dell'autorità prefettizia. Ricandidato nel 1960 perde le elezioni contro la coalizione
DC+MSI capeggiata da Bruno Marazzita. |
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1960-1985 BRUNO MARAZZITA
Dopo le elezioni del 1960 resta in carica, con qualche breve interruzione dovuta a disavventure
giudiziarie, fino al 1985. Ha segnato sicuramente un'epoca nella storia di Galatro legando il
suo nome, tra l'altro, all'acquisizione delle terme da parte del Comune e alla costruzione
delle nuove terme. Alle comunali del 1985 viene sconfitto da una coalizione di sinistra
guidata da Galluzzo. |
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1985-1990 FRANCO GALLUZZO
Il suo avvento coincide con la caduta di Marazzita, rimasto in carica per ben 25 anni.
Galluzzo, eletto con una coalizione di sinistra e di indipendenti,
riesce a resistere per cinque anni in mezzo a vicende tempestose. Viene sostituito a capo della
coalizione di sinistra alle elezioni del 1990 da Angelo Cuppari, il quale però perde le elezioni
contro Marazzita, che ritorna così in carica per un breve periodo, prima di essere spodestato
dal T.A.R. |
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1993-2001 ANGELO CUPPARI Eletto con una marea di consensi nel
1993 e rieletto nel 1997 a capo di una coalizione eterogenea che fa perno sul PDS, ha legato il
suo nome alla metanizzazione, alla concessione in gestione delle nuove Terme e all'incarico per
il Piano Regolatore Generale. Alle elezioni del 2001 viene sostituito da Giovanni Papa. |
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2001-2006 GIOVANNI PAPA Si afferma nettamente alle elezioni
comunali del 2001 alla guida di una coalizione di sinistra comprendente i Diesse e Rifondazione
Comunista. La sua lista (Tromba) fa il pieno dei voti infliggendo un distacco abissale alle tre
liste avversarie guidate da Carmelo Di Matteo, Bruno Marazzita e Domenico Casa. La sua legislatura sarà dominata dai contrasti politici all'interno della maggioranza e risulterà la più "surrogatoria" della storia. Nondimeno ha realizzato qualche buon risultato in termini di finanziamento di opere pubbliche.
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2006 CARMELO PANETTA Candidato della lista Tromba dopo l'operazione rinnovamento, prevale, al termine di una campagna elettorale serrata, sul candidato del centro-destra Pietro Oliva con circa cento voti di vantaggio. Viene riconfermato nelle elezioni del 2011 con quasi novecento voti grazie anche all'assenza della lista di centrodestra, sostituita da una lista civetta capeggiata da Giuseppe Romeo.
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